mercoledì 8 ottobre 2008

Soccer for Dummies

Ora che ho cambiato casa e son andato a vivere con un amico ho scoperto, dopo 4 anni di convivenza forzata con 2 donne totalmente disprezzanti questo sport, cosa voglia dire davvero vivere il calcio per l'italiano-medio-patito-di-calcio, nuova categoria appositamente creata da quel grande pensatore e filosofo di Maurizio Mosca, in uno dei suoi deliri post giornata di campionato, che da quando ho scoperto non mi perderei per niente al mondo, perchè ogni volta mi chiedo a che puntata si accorgerà di cosa sta dicendo, ed ogni volta rimango deluso, ma grasse risate assicurate.
Comunque il calcio non è così difficile. Io l'ho capito quasi subito. Soprattutto grazie al mio coinquilino, che mi ha subito iniziato ai misteri di questo sport come uno studente che per recuperare un voto si da ai bignami. Ed ovviamente il bignami dello sport è la playstation. Il mio maestro personale è Pro Evolution Soccer 2008. Una settimana e pure io son diventato un esperto di calcio.
La seconda settimana stavo già elaborando le mie personali teorie calcistiche, che son sicuro saranno di ottimo aiuto agli allenatori che in questo momento stanno leggendo alla ricerca di preziosi consigli.
Il calcio non è poi così difficile. In pratica ci sono 2 squadre, che di solito devono avere le maglie diverse, o i giocatori, notoriamente deficienti, si confondono e poi rischiano di passare la palla al giocatore sbagliato, che si affrontano per un periodo di tempo diviso in due, che occupa tutta la prima serata di raiuno, compresa la pubblicità. Sono undici per squadra, e ci sono poi i ruoli che ogni giocatore assume. Ci sono i blu che sono i difensori, i verdi che sono i centrocampisti, e i rossi che son gli attaccanti. Ah, c'è anche il portiere. Uno di portiere eh! Poi ci sono le varie suddivisioni tipo terzino destro, terzino sinistro, trequartista, mezza punta, punta, ecc, ma quelli sono solo nomi a casaccio per far sentire più importanti i calciatori, che essendo professionisti esigevano delle specializzazioni ai loro ruoli, non avendo capito che non devono operare un paziente di ematoscopia gastrica, ma solo correre dietro a un pallone e menare.
Eh insomma, i difensori difendono, fanno le scivolate per troncare le gambe agli attaccanti avversari (tasto cerchio), e far ripartire se hai una botta di culo e riesci a non farti segnare.
I centrocampisti invece hanno il compito di passare la palla agli attaccanti se sono in attacco, e di creare un ingorgo mega intasante nel caso attacchi l'altra squadra. Gli attaccanti ovviamente devono fare goal. Nella porta avversaria.
Poi c'è il cross, il traversone, che è la stessa cosa del cross ma da posizione diversa, il fuorigioco, che è quando un attaccante è troppo infogato e supera i difensori avversari che lo fregano, il turnover che non so che cavolo sia ma è fondamentale, le punizioni e i miei preferiti che sono i violenti falli da dietro tipo quelli di Materazzi.
Fine delle basi. Ora passiamo alla tattica.
La tattica in realtà non esiste.
E' un invenzione di Aldo Biscardi per far durare di più il suo programma e tenere davanti alla televisione una fetta di audience immensa nel nostro paese, rappresentata da tutti i calciofili che dopo aver sentito la partita in diretta alla radio, visto i gol post partita coi commenti a caldo,seguito guida al campionato, novantesimo minuto, studio sport (che per inciso non capisco come mai insistano a chiamare studio SPORT, se su mezzora di programma 27 son di calcio, 2 di formula uno e/o ciclismo, e uno di titoli di coda...farebbero prima a chiamarlo "STUDIO CALCIO e forse qualcos'altro", almeno uno sa cosa si aspetta e cambia su sportitalia), domenica di campionato, ecc ecc, non ancora sazi di calcio, aspettano il processo, con un Aldo Biscardi sempre più finto come i suoi capelli, che parla a vanvera per più di 2 ore senza dire altro che un cazzo di niente.
Ebbene Aldo Biscardi e il suo programma sono la prova che la tattica calcistica non esiste. Basta provare a seguirlo:

Biscardi: Ora rivediamo l'azione: Qui vediamo il terzino scattare col pallone sulla fascia, involarsi in uno spazio chiuso male dai centrocampisti avversari e passare la palla al mediano fluidificante, che con un bellissimo passaggio filtrante imbecca l'ala sulla fascia che si prepara al traversone. Ora regia, stop al replay un momento. Mi dica signor Collina, lei che ne pensa della situazione economica dell'inter?

Collina: ...

Biscardi: Grazie, molto esaustivo. Torniamo all'azione e al suo momento saliente. Qui come vedete il passaggio viene ricevuto dal regista che guardate che movimento fa col lembo sinistro della maglia! Totalmente sbagliato, qui avrebbe sicuramente dovuto piroettare sulle punte, slanciare la gamba in flessione, sprintare prima che partisse il passaggio e scartando alla cieca la bandierina, cercare di fare un cross in rovesciata e servire di prima per un eventuale tiro da fuori area o un anticipo sul fuorigioco. Collina?

Collina: A parte che non ho capito un cazzo. Ma poi l'azione che stava commentando era alla moviola, mi spiega come avrebbe potuto fare tutte quelle cose in una frazione di secondo?

Biscardi: ....

Collina: ...

Biscardi: Bhè..è per questo che ha sbagliato! Ma passiamo alla prossima azione! Ma prima un po di tette! Ecco il balletto della nostra velina!

Bhe, più o meno il succo è questo. La tattica calcistica non esiste.
Altra prova ce la forniscono direttamente gli allenatori, nelle loro interviste post partita. Dicono tutti più o meno questa frase, sia che vincano, che pareggino, o che prendano un vagone di calci in culo:
"Abbiamo giocato bene, ho visto netti segni di miglioramento da parte di tutta la squadra, siamo molto motivati e credo che potremo fare meglio ancora e lo dimostreremo nelle prossime gare, quando la nostra tattica sarà messa a punto del tutto e porteremo tutti i reparti ai massimi livelli di gioco" e bla bla bla, minchiate così.
Ma io dico..se tutti gli allenatori dicono queste cose qua le cose son due. O non ha senso il risultato sul campo e la classifica, dove le squadre che perdono finiscono sotto e le squadre che vincono sopra, o gli allenatori sono tutti rincoglioniti, dato che ci vuole proprio un quoziente intellettivo iniquo per dire cose così dopo aver preso 4 gollonzi da una squadra del livello di una rappresentativa calcistica del Quatar in visita turistica in Italia.
E visto che alla SNAI si scommette sui risultati e sulle classifiche - e alla SNAI non si scherza - ne consegue che l'unica possibilità che rimane è che gli allenatori siano tutti rincoglioniti. Ma essendo loro gli unici custodi della tattica calcistica, è come dire che qualunque pazzo può fare l'allenatore. Tesi confermata dal fatto che ogni pazzo può fare l'opinionista. Ebbene signori e signori io ho elaborato LA tattica. Quella infallibile. Quella che anche la più insignificante e sgangherata squadra può opporre contro qualunque avversario, assicurandosi una dignitosa partita.
Sulla playstation funziona.


mercoledì 16 luglio 2008

D'OH!!!

Devo decidermi ad installare linux anche nel mio cervello...

lunedì 7 luglio 2008

SPAGNOLI, SALVATECI VOI

Immaginate che bello, svegliarsi in Spagna una mattina nella tua stanza da 180 euro al mese di affitto (io ne pago esattamente il doppio), sedersi al pc, e leggere su uno dei più importanti giornali nazionali che Zapatero ha da poco dichiarato l'ennesimo sgambetto al papa: "abolizione dei funerali di stato con rito cattolico e dei crocefissi nelle scuole e negli edifici pubblici " (fonte l'unità. Come se non bastasse leggere nello stesso articolo che il leader spagnolo ha promesso anche l''introduzione del voto amministrativo per gli immigrati con regolare permesso di soggiorno.
Poi invece ti svegli davvero e sei ancora in Italia, e leggi di ronde notturne e raid di caccia allo straniero organizzate da sostenitori di uno dei partiti che hanno preso più voti alle ultime elezioni; il capo del governo che dichiara che la magistratura e la giustizia sono contro i diritti dei cittadini, dichiarando con aria affranta di quanto sia stressante per lui dover passare i sabati mattina coi suoi legali per tutti gli ingiustissimi atti processuali aperti da questi infamacci di giudici che non lo vogliono proprio lasciare in pace. Povera stella..
Anzi che ringraziare che non è un minatore che per pagare il taglio dell'ici dovrà vendere i figli per fare esperimenti scientifici, o di non essere in prigione oltre che al sabato mattina tutti gli altri giorni feriali e festivi, lui che fa? Va su tutti i palchi d'Italia a fare le sue sparate da cabarettista, forte della sua imminente immunità da tutto e dei suoi fondi esteri in caso le cose si mettano male.
Si sa, ormai noi italiani ci siamo abituati a tutto, e se le cose non ci toccano direttamente chiudiamo gli occhi e ci giriamo dall'altra parte.
Ma quando tocca leggere che l'esponente del governo che dimostra un briciolo di sensatezza è Umberto Bossi, allora, e scusate l'espressione, vi cascano i coglioni per terra. Soprattutto sapendo che da dopo l'incidente usa solo una metà del cervello, che si sa non ha mai funzionato bene nemmeno quando era intero.
Rivolgo allora un appello ai nostri cari comunitari spagnoli: SALVATECI VOI.

NOS SALVEN USTEDES QUERIDOS AMIGOS ESPAÑOLES!!


Scusate la durezza delle parole, ma per me ultimamente è davvero difficile cercare di non vergognarmi di essere italiano..

sabato 28 giugno 2008

.

Squilla il telefono a piazza S. Pietro, nell'ufficio personale del papa.

-Ja?
-Sua santità sono il suo legale
-Ja?
-Ricorda quella questione negli USA, sullo scandalo dei preti pedofili?
-Ja, ma non c'è da preokkuparsi per kuello. Io afere già fatto sistemare tutto.
-Sua santità...al giorno d'oggi non basta più la parola papale...
-Ma defe bastare! Il papa essere infallibilen!
-Si...certo, forse nei tribunali vaticani, ma negli altri temo dovrà fare di meglio..
-Ma io cià detten ke io condannaren , e che dio li punirà tremendamenten, cosa altro fogliono!
-Che lei si scusi a nome della chiesa.
-NEINE!!! KIESA INFALLIBILEN!!! NIENTE SKUSE!!! SICURAMENTE ESSEREN COLPA DEI KOMUNISTI!
-Veramente era un vescovo...
-NEINE!!! NIENTE SCUSE!!!! MAI! HEIL PAPA!
-Sua santità ne è proprio sicuro?
-SIKURISSIMEN!
-E se le dicessi che si stanno organizzando per farle causa e la vinceranno sicuramente?
-Insabbieremo tutten e ne usciremo innocenten come sempren!
-Qui non è questione di innocenza o colpevolezza..qui è questione di soldi...
-Soldi?
-Soldi.
-SOLDI????
-Soldi!
-D'accordo. Provvederò.
Click.

....

-FRITZ!!!!
-Sua santità le ho detto mille volte che mi chiamo padre Maurizio..
-FRITZ! ZITTO E RENDITI UTILE!
-Cosa posso fare..?
-Tu kiama Bush. Si va in amerika.
-In america? a far cosa?
-A KIEDERE SKUSA.
-...........
-E prendi i festiti buoni. Sfelto. Il tempo è denaren.

giovedì 29 maggio 2008

Signor Papa, scusi la sfacciataggine.

Qua in Italia le cose stanno andando davvero tutte alla rovescia. E non parlo solo dell'Inter che ha vinto lo scudetto senza farselo assegnare a tavolino, addirittura per il secondo anno di fila, no.
Sto parlando della situazione sociale e del clima politico che si è venuto a creare dopo le elezioni.
Certo mi rendo conto che ciò che ho detto è una cosa scontata, o almeno per il 46,qualcosa% degli italiani, ma quando ti svegli e trovi sulla prima pagina di repubblica che il papa ha dichiarato di essere "Gioioso per il nuovo clima politico che si è venuto a creare in Italia col nuovo governo", soprattutto dopo che dall'inizio del mandato del nuovo governo stesso son già piovute denunce per xenofobia e razzismo da diversi paesi dell'unione europea, allora ti vengono davvero dei seri dubbi.
Il papa ha infatti dichiarato: "Avvertiamo con particolare gioia i segnali di un clima nuovo, più fiducioso e più costruttivo." Mi faccia capire, signor Ratzinger: il governo chiude le porte agli immigrati, trasformando i centri di accoglienza in carceri, propone di ghettizzare i rom, si lancia in accuse razziste verso rumeni e altri popoli, propone di intitolare vie a noti filo-fascisti (proposta del presidente della camera tra l'altro) come Almirante (MSI), ricomincia a far leggi per tutelare solo pochi beneficiari (Vedi il presidente del consiglio con la sua Rete 4), riprende i rapporti con leader politici con le mani sporche di sangue (Bush e Putin per dirne due), e svariate altre tipo avere dei ministri che gridano "Roma Ladrona" e bruciano il tricolore, e lei dice che il nuovo clima è più fiducioso e più costruttivo??? Certo, ce li siamo votati, e ce li meritiamo ampiamente, su questo non c'è appello, ma è una buona scusa per giustificare un comportamento del genere?
Ora mi sorgono in mente due domande che le farei a bruciapelo. La prima sarebbe: ma cosa cavolo ha fumato prima della conferenza stampa?? Se non fosse che come carica religiosa condanna l'uso di droghe, l´altra domanda diventa quella che statisticamente ha una percentuale di esistenza di una risposta maggiore, ed è la seguente: cosa ci ha guadagnato?
Certo da che Italia è Italia è risaputo che nessun governo di centro (anche se in realtà è un governo di destra mascherato da governo di centro) viene eletto senza i voti dei cattolici, ma l'unica spiegazione per cui questa immensa contraddizione può stare in piedi è che la sua fetta della torta sia stata parecchio grossa e farcita. E non parlo della successiva dichiarazione per cui in sostanza chiede che le istituzioni scolastiche cattoliche siano più tenute da conto (che poi sarebbe la metafora per dire "dateci più soldi e fateci infiltrare i nostri insegnanti dappertutto per acchiapparli da piccoli e creare i nuovi soldati della fede, obbedienti e sottomessi), o della ripresa delle ostilità in tema di famiglia, matrimonio, aborto, ecc ecc ecc ecc ecc ecc..mi guarderei bene dall'insinuare che le due dichiarazioni siano legate.
Queste sono solo supposizioni di un anticattolico ed antifascista convinto, e solo il tempo (5 anni se ci va bene) potrà svelare ciò che il futuro ha in serbo per noi. Io nel frattempo ho già emanato l'ordine di prenotazione di biglietti per diverse località con diverse compagnie di volo (estere ovviamente, col cazzo che do un centesimo ad Alitalia), riservandomi una via di fuga preventiva in caso le cose si mettano male, e consiglio vivamente di farlo anche voi, prima che i low-cost diventino high-cost. Male che vada chiederò asilo politico a Zapatero, almeno lì son sicuro che i calci nel culo non sarò io a prenderli.

domenica 27 aprile 2008

Prossimamente al cinema



Religione Prét-a-porter

Volevano farci credere di essere i metallari della religione, questi musulmani...duri, puri e inflessibili.
E invece si scopre che anche loro hanno un prezzo, e anche loro sono sensibili alle tentazioni della vanità e del vile danaro.
A dimostrare questa tesi è intervenuta un autorità del campo: Donna Moderna.
Nella riserva personale di giornali da cesso della mia coinquilina ho trovato un articolo sconvolgente, in cui si parla di come ormai anche i musulmani si stiano lasciando ammaliare dalle tentazioni di noi occidentali. Il risultato qual'è? Questo:


Carino no? Allah sponsorizzato da Chanel, Gucci, e altre griffe varie..
Il che non sarebbe nemmeno una cattiva idea. Per lo meno si svecchierebbe un pochino l'immagine retrograda che le religioni hanno mantenuto per secoli, e per lo meno i fedeli ricominceranno ad affluire nelle chiese e nelle moschee, se non attirati dalle parole divine, almeno dagli abiti firmati. Una sorta di religione prét-a-porter, con tanto di sfilata di chierichetti, e intimo donna per suore, con cinture di castità imperlinate e luccicanti.
Per cui stavo pensando..perchè non la proponiamo pure al Papa una cosa del genere? Certo si sa che lui veste Prada, ma andiamo, volete mettere due scarpette rosse con questo tamarrissimo chador? E poi diciamocelo, chi non andrebbe a vedere il papa conciato così?


Ogni riferimento al papa come omino bianco è puramente casuale.

venerdì 25 aprile 2008

Dilemma esistenziale n°1

Prima di tutto vorrei precisare che il numero uno non sta a significare il primo in ordine di importanza, ma solo il primo di tanti fra i miei dilemmi esistenziali.

Ci ho pensato spesso a questa cosa...
Avete mai notato che la Bellucci ha sempre fatto la parte del puttanone in ogni film in cui ha recitato?
In Matrix era la donna(ccia) del malvagio, nel film di asterix fa l'ammiccante regina di non so dove, nell'ultimo film di Terry Gilliam, I fratelli grimm e l'incantevole strega, fa la strega, ma più che incantevole è la strega strusciona (addosso a Matt Damon), in Malena (guarda un po) fa la battona. Ha fatto la bagascia persino in un film su Gesù Cristo (la maddalena era una prostituta)!!!!
A questo punto le cose sono due...
O ha la naturale propensione verso quel tipo di ruolo, il che implicherebbe una certa affinità d'animo alla figura professionale più antica del mondo..
O al contrario non ha assolutissimamente nessun talento, se non le misure che le ha dato mamma, e il suo recitare si risolverebbe in mostrare le tette e fare la gattona, e nell'accozzo fornitole dal marito Vincent Cassel.
Non poteva darsi direttamente al porno? Doveva proprio rovinare un capolavoro di Gilliam? Tanto anche Eva Henger fa i calendari..
Non me lo spiegherò mai...

lunedì 14 aprile 2008

Marketing Alternativo made in CSI

Guardando CSI (uno dei telefilm più pallosi che abbia mai visto, ma che non riesco a far a meno di guardare), sono stato colpito da un affermazione fatta da Grissom. Per i profani di questa megacagata a episodi, vi faccio un breve riassunto dei personaggi principali.

Grissom : Il boss della scientifica, il caposquadra che sa tutto e che collega tutto. Il Mc Gyver delle prove indiziarie. Quello che incastra un sospettato di omicidio solamente basandosi su un campione di forfora trovato in un ascensore. Di casa sua. È un entomologo (studia gli insetti), e secondo me è pure gay. O se non altro misogino.

Sarah : Una psicopatica che non si capisce quale qualifica abbia, sempre mestruata. Non la smette mai di fare la pignola e se la prende a male per ogni minima cazzata. Sta sul cazzo a tutti, però è la più gnocca, quindi tocca tenerla.

Warrick : Lenny Kravitz con gli occhi verdi. Ha il vizio del gioco, ma è il più simpatico. È il pupillo di Grissom, e gli si perdona qualsiasi cazzata.

Nick : Anonimo. Non se lo caca nessuno nonostante il sopracciglio depilato, la barba sempre fatta e il dopobarba terribile. Ci prova con tutte, persino con le assassine. L'unica volta che fa colpo, la ragazza finisce ammazzata.

Catherine : Una gatta morta ex spogliarellista. L'unica cosa interessante è la voce della doppiatrice, probabilmente nel tempo libero fa la centralinista in una linea hot.

Questo è sommariamente il background dei personaggi. Immaginatevi la caratura di questo telefilm..
Comunque..
In un caso di omicidio Grissom parla dell'efferatezza delle circostanze della morte al coroner, e se ne esce con un affermazione su come l'essere umano abbia in se l'istinto animale del predatore, che ora si è forzato a sopprimere con la tecnologia, l'organizzazione, e col fatto che la carne si trova nei supermercati già bella tagliata e sgrassata. L'uomo quindi non ha più bisogno di cacciare, ed è per questo che deve sfogare gli istinti animali con magari un bell'omicidio. Il senso era quello, o almeno uno di quelli plausibilmente attribuibili alla sua affermazione.
Questa è roba che ti fa riflettere (se non qui almeno in America).
Al che ho pensato: ma se il motivo di molti omicidi è questo, perchè nessuno ha mai pensato ad aprire supermercati speciali proprio per queste esigenze animalesche? Tipo.
Ti serve un pollo? Vai nell'apposito pollaio pieno di polli ancora vivi e vegeti, affitti l'apposito coltello, entri e te lo squarti con le tue mani. Magari con un piccolo extra puoi anche inscenare un inseguimento per rendere tutto più realistico..
O che ne so, ti serve qualche etto di macinato di manzo? Entri nell'apposito settore del reparto macelleria, e uccidi un vitello a pugni. Certo un vitello intero per un po di macinato è esagerato, ma potresti metterti d'accordo con un paio di persone e vi spartite la carcassa dopo esservi aiutati a farla a pezzi.
I vantaggi sarebbero moltplici.
1. Niente più istinti animali dovuti alla nostalgia primitiva della caccia:
2. Risparmio di posti di lavoro per macellai (il cliente fa tutto da se, uccide, incarta e porta via), con notevole profitto del padrone del supermercato:
3. Sicurezza sulla freschezza degli alimenti:
4. Meno lavoro per la Scientifica:
5. Nel caso del manzo o di animali troppo grossi si favorisce l'instaurazione di rapporti con altri clienti bisognosi, creando così piccole comunità di cacciatori. Questo aiuterebbe molto a rapportarsi con gli altri, favorendo l'inserimento nella società.


Sarebbe una fantastica idea. Io ci andrei tutti i giorni. Chi ha soldi da investire in supermercati alternativi mi contatti, CSI mi ha dato un sacco di idee.

lunedì 7 aprile 2008

Il Tacchino Frocio

L'altra sera dopo cena a me e alla mia coinquilina (quella mongoloide) ((scherzo, lo sai che faccio per dire)) (((mica tanto..))), ci è venuta una improvvisa ed irrefrenabile voglia di tacchino. Sembravamo incinti. Cosa che so sicuramente di non essere, ma spero per lei di sbagliarmi. Anche perchè un/a piccolo/a lei in giro per il mondo sarebbe mucho perigloso.
Ma non fatemi divagare e torniamo al tacchino. Qui gli interessi politici si fanno gravosi, vi avverto.
Questa voglia di tacchino mi ha costretto a metere in moto i miei 27 neuroni superstiti, e cercare una soluzione alla nostra inspiegabile e morbosa voglia di tacchino. Come due tossici in cerca della dose, il bisogno di tacchino fritto ci spinge a trovare soluzioni il più rapide possibili. Quindi il dilemma era: "In che modo si può ottenere qualcosa qui in Italia, il più velocemente possibile, senza incorrere in alcuna seccatura di alcun genere?". La risposta è più ovvia che mai. Tramite il Vaticano.
Pensateci bene.
Il Vaticano da noi fa il bello e il cattivo tempo, controlla una buona fetta della nostra classe dirigente e si intromette nella vita di tutti i giorni di noi cittadini, cercando di imporre, e talvolta riuscendoci, stili di vita e modelli di ideali spesso inadatti alla realtà sociale vera, la nostra vita di tutti i giorni che loro non conoscono se non per sentito dire. Il potere che possono esercitare è immenso, come immenso è l'ammontare della ricchezza posseduta tra titoli e beni dal più piccolo stato DEL MONDO.
Quindi.
Se loro posseggono questo immenso potere, di cambiare aspetti della vita materiale e non delle persone, perchè non sfruttarlo?
Ogni sistema ha le sue debolezze, tutto sta nel trovare quelle del proprio avversario e sfruttarle per il proprio interesse (la voglia di tacchino), o addirittura ritorcergliele contro, cosa che per il nostro esperimento purtroppo non è prevista.
Al che il problema si riduce a come trovare e sfruttare la debolezza del Vaticano. Dopo un serrato ragionamento e acute osservazioni formulate dalla disgrazia con cui mi tocca condividere la casa, siamo giunti alla conclusione che la debolezza che potevamo sftuttare per raggiungere i nostri scopi è la totale incapacità di comprendere qualsiasi argomentazione scientifica sui modelli reali, e una totale chiusura al dialogo, che favorisce a fare di questa organizzazione una specie di macchinetta mangiasoldi comandata da un bambino viziato che fa i capricci e che batte i piedi per terra quando non gli va bene qualcosa, finchè qualcuno non lo accontenta. Uno di quei bambini che ti vien voglia di chiedere ai genitori se gli hanno mai assestato qualche bel manrovescio da spaccargli il naso fino a farlo morire di stipsi nasale. E zitto.
Comunque.
Non so se state cominciando a collegare.. Tacchino ---> Vaticano ---> Debolezza
Se avete collegato potete anche cominciare a ridere o piangere e magari lasciare un commento. Il post per voi è finito qui.


Se non avete collegato potete continuare a leggere.
Insomma, potevamo sfruttare questa debolezza per soddisfare la nostra voglia di tacchino. In che modo? Semplice.
Dato che a quanto pare il Vaticano sostiene che l'omosessualità sia una malattia, e dato che la proverbiale incapacità di comprendere argomentazioni scientifiche li ha appunto incapacitati a comprendere che l'omosessualità è una cosa perfettamente naturale, e che anche gli animali mostrano comportamenti analoghi, abbiamo escogitato un modo per sfruttare la situazione a nostro vantaggio. L'unico nostro problema è trovare un medico.
Uno bravo, che sveli a tutto il mondo la nuovissima e contagiosissima malattia da noi inventata: La malattia del tacchino froscio.
In pratica cosa facciamo? Mettiamo una pulce grande come una casa nell'orecchio del grande fratello Vaticano, che esista una fantomatica malattia che colpisce tutti i tacchini, diffondendo il virus dell'omosessualità, ovviamente anche quello scoperto da chissà quale equipe de stogazzo. A questo punto secondo le nostre previsioni si innescherebbe una reazione a catena che porterà la chiesa a cadere nel nostro tranello, scatenando il putiferio.
Mi immagino già il papa che scaglia i crociati contro le orde di tacchini finocchi provenienti da allevamenti blasfemi, per arginare la piaga di questa terribile malattia e non farla diffondere tra i fedeli. Uno dei sintomi più temuti di questa malattia è infatti la cessazione del pagamento dell'8 per mille.
Ora ci arrivate? Non capite cosa vuol dire?
Vi ricordate cosa successe per la mucca pazza, la lingua blu, il maiale rincoglionito e la rana flemmatica? I prezzi di mercato per quella carne crollarono in quasi tutto il mondo. E la cosa buffa è che era tutto frutto di una psicosi generale, dato che dopo la scoperta dei casi, i controlli erano diventati molto più rigidi, e soprattutto obbligatori, quindi la carne che arrivava nei nostri mercati era sana e commestibile. Ma dato che la gente aveva paura, i commercianti per non andare in bancarotta tiravano la carne dietro alla gente, a prezzi stracciati. Mi ricordo ancora le ingozzate di petto di pollo il periodo dell'aviaria..gnam!
Comunque, se in mezzo alla follia generale sulla malattia, ci aggiungi una bella dose di bigottismo made in Catholicism, pagheremo il tacchino 26 euro il container.
Ovviamente questo piano ha le sue limitazioni. La più importante è che è valido solo per l'Italia, e d'altronde per la produzione tacchinaria italiana. Questo semplicemente perchè ormai viviamo in una nazione dove Amici di maria de filippi è considerata una trasmissione culturale, così come il grande fratello, o porta a porta, e ciò porta la gente (non tutta eh) ad essere più succube della televisione che della propria coscienza. E anche perchè siamo ormai una delle poche nazioni che ancora non hanno imparato a fare orecchie da mercante con il papa. La psicosi attecchirà come una mangrovia, e noi, che non facciamo distinzioni di inclinazioni sessuali, ci papperemo un vagone di tacchini, etero o frosci che siano.