Guardando tonnellate di film made in USA, non ho potuto far a meno di notare una cosa alquanto grottesca...e mi sono posto una domanda. Avete mai notato quanto e` sfigata la citta` di New York??? Si, perche` le cose sono due: o New York e` il centro gravitazionale attorno al quale orbita tutta la sfiga dell'universo, oppure ai produttori Hollywoodiani quella citta` sta proprio sul cazzo. Provate a pensarci bene....
Fate mente locale su tutti i film americani che avete visto. Fatto? Bene. Ora da quell'insieme escludete tutti i film sdolcinati, comici, commedie, sportivi, ecc. Insomma levate tutti i film ad eccezione di Horror, Thriller, catastrofici, di super eroi, ecc. Fatto? Bene. Le statistiche dicono che in quell'insieme, la citta` di New York e` stata attaccata da almeno 2 flotte di alieni ultra incazzati (Indipendence Day e La guerra dei mondi) per una qualsivoglia futilita`, da una varieta` di animali rari come ad esempio Tyrannosaurus Rex (Jurassic Park 3), lucertole giganti (Godzilla), draghi (il regno del caos), uccelli (uccelli di Hitchcock), Gremlins, e altri svariati animali, tutti piu` o meno cattivi e suscettibili. Ma non e` tutto! Come dimenticare le orde di robot (ultimamente i transformers), e di cattivi dai mille superpoteri come Octopus, l'uomo sabbia, Goblin, i tre alieni nemici di Superman 4, Lex Lutor, Veinom, Magneto e la sua schiera di mutanti, Gozer e la sua sfilza di fantasmi (ghostbusters), i piloti dell USAF (nel film World trade Center, quando due piloti ubriachi a bordo di boeing 767 si schiantano sulle torri gemelle, ma per fortuna c'era Nicholas Cage), terroristi armati di bombe che vanno dalla potenza dei mini-petardi a quella di un esplosione solare, fino ad arrivare a vere e proprie catastrofi naturali, anch'esse molteplici, come ad esempio inondazioni, glaciazioni (the Day after tomorrow), uragani, comete (mitico "deep impact"), vulcani (o quella era los angeles?), ecc. Insomma, statisticamente New York dovrebbe essere una combinazione tra Pompei, Atlantide, Hiroshima e DWZ-84, una citta` su Alpha Centauri famosa per essere continuamente attaccata dagli alieni.
Se questi film fossero veritieri New York si sarebbe dovuta estinguere subito dopo che Godzilla aveva deposto le sue migliaia di uova nel Madison Square Garden, perche` andiamo, chi ci crede che uno sfigato come quello del film avrebbe potuto ammazzare tutti quei mostri??? E` come credere che Bruce Willis avrebbe dato davvero la vita per far fidanzare Liv Tyler con Ben Affleck (in Armageddon)...si sa che piuttosto se la sarebbe fatta lui, anche a costo di far esplodere New York...e nonostante fosse suo padre! (Con questo non voglio insinuare che Bruce Willis sia un maniaco, e` stata una rivelazione del Dayly Mirror, me l'ha detto Peter Parker).
Ah, avevo dimenticato anche le periodiche invasioni di Zombies, che pare abbiano una predilezione sfrenata per la grande mela....
E noi che ci lamentiamo di citta` come Roma o Milano...noi male che vada incontriamo la De Filippi per strada e il massimo che ci puo` capitare e` un conato improvviso, ma li son comete e lucertole alte come il Pirellone, mica cazzi....
Si certo abbiamo Venezia che sta affondando, ma mica e` colpa dei marziani!
Insomma, cari produttori di Hollywood, mi rivolgo a voi. Ma dov'e` quello spirito di fratellanza e il coraggio dei coloni? Perche` ve la prendete sempre con New York? Vi ha fatto qualcosa? Volete mettere in cattiva luce quella meravigliosa citta`, che ci ha fatto sognare l'america? Almeno non potevate inventarvi degli stereotipi credibili? Tipo che se vai a New York e ti senti male ti lasciano morire in mezzo alla strada, o che ne so, che i poliziotti hanno la licenza di uccidere i criminali senza che nessuno batta ciglio, o che i ristoranti cinesi sono cancerogeni, o che se cadi in un tombino rischi di venir mangiato da un coccodrillo bianco delle fogne di New York....
Chi volete che ci creda a Spiderman???? O a Godzilla???? Giusto i giapponesi...ma quelli invadono qualsiasi citta` a prescindere....
Sono molto meglio gli altri stereotipi che cerca di promuovere il cinema americano. Ecco alcuni esempi che potrebbero esservi utili in caso di viaggio negli IUESEI:
-gli assassini e i serial killer son tutti nei parcheggi sotterranei;
-se una donna sente un rumore in casa, e` sicuro che l'assassino spunta fuori quando lei sta entrando a controllare il bagno;
-keanu reeves sa fare solo una faccia;
-stai attento se entri in un bar, perche` dato che tutti bevono sempre e solo caffe`, potresti imbatterti in uno schizofrenico impazzito per la caffeina;
-se combini una minchiata puoi star sicuro che c'e` un vicino che chiama la polizia;
-il presidente e` sempre a rischio attentati;
-un nero su tre potrebbe spararti;
-nessuno a parte gli agenti della CIA porta impermeabile e occhiali;
-hai buone possibilita` di andare in discoteca e rimediarti una mega gnocca che si innamorera` di te e ti vorra` portare a letto dopo appena il primo ciao;
-tutti gli italiani d'america parlano siciliano e sono dei vitelloni mafiosi;
-tutti i messicani importano droga;
-agli sfigati esce sempre fumo nero dalla marmitta;
-non uscire mai dal marciapiede, ci sono buone probabilita` che ti esploda un camion vicino, dopo aver fatto un volo giu` da un ponte pericolante;
-non disturbare i poliziotti che mangiano ciambelle;
-se siete a new york scappate, non ci puo` essere sempre spiderman a salvarvi il culo;
-Tutti i tassisti a parte De Niro, sono indiani o pakistani;
-i politici americani son tutti invischiati in affari poco leciti (stereotipo mica tanto..);
-se volete convincere qualcuno a fare qualcosa, fategli un discorso patriottico;
-in ogni citta` c'e` sempre un eroe finito in fallimento;
Ma insomma dai! Un po' di fantasia ogni tanto non guasterebbe no? Non potreste per esempio far fare un porno a Jennifer Lopez? Tanto ha provato di tutto! Ha provato a recitare, a cantare, a dipingere, e ha fatto schifo in tutto, magari e` la volta buona! O far diventare Paris Hilton la prima presidentessa degli Stati Uniti, per poi farla uccidere da un cecchino vestito da pagliaccio...queste sarebbero idee originali! Se non altro nessuno fara` discorsi strappalacrime per la Hilton, e almeno ci risparmiate la predica patriottica! Facciamo una cosa: noi vi diciamo che ci crediamo. Siete il miglior paese del mondo, siete tutti bellissimi, ricchissimi e pompatissimi. Ci fidiamo. OK? Quindi, fateci il piacere...piu` Ocean's Eleven e meno Rambi..please......
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sabato 7 luglio 2007
mercoledì 16 maggio 2007
C'est la Guerre
In trincea tutto era pronto per l'attacco. Il silenzio prima della battaglia era qualcosa di unico. Era diverso da tutti gli altri silenzi udibili su questa terra. Forse perche` l'aria era cosi` intrisa di paura e di eccitazione, che non servivano parole per descrivere quell'attimo.
Tutto il battaglione era nervoso e teso, come una molla pronta a scattare, come un nuvolone che si avvicina dal mare a portare la tempesta.
Un fragore in lontananza ruppe l'attimo mistico, riportando bruscamente i soldati alla realta` truce dei momenti che precedono l'assalto.
Nessuno osava fiatare. Gli sguardi impietriti facevano la spola tra l'orizzonte e gli occhi dei compagni, che a loro volta mostravano una paura folle.
Un altro boato, un altro brivido su per la schiena: ora la battaglia si avvicinava sempre di piu`.
Gli ufficiali si muovevano freneticamente. Non era un buon segno.
Boooooooom!! Un altro boato.
E poi un altro, e un altro, sempre piu` frequenti, sempre piu` regolari, sempre piu` inesorabili.
La temperatura saliva sempre di piu`, e la frenesia era ormai alle stelle. Tutti i soldati mordevano il freno, irrequieti e sfiniti da quell'attesa che sembrava infinita, benche` si trattasse di poco tempo.
I boati e gli scossoni intanto erano diventati costanti e martellanti, e fu a quel punto che dalle file della prima linea si alzo` in piedi il caporale Shulz, che con la sua immensa stazza si rivolse alla truppa.
-Soldati!!!
-SI CAPORALE SHULZ!!!!!
-Poche parole e basta! Sappiamo tutti per cosa siamo qui oggi! WAH?!?!?!
-WAH!! CAPORALE SHULZ!!!
-Bene! Tutti voi siete stati duramente addestrati nei vostri reggimenti per questo lavoro!
-Siete tutti professionisti, e la guerra e` la vostra vita!
-SIAMO CON LEI CAPORALE SHULZ!!!
-Non serve dirvi quanto sia importante questo obbiettivo! Nessun discorso patriottico o moralista! DOBBIAMO VINCERE! Il Fallimento non e` contemplato! (n.d.a Un grazie a Gene Kranz per la frase) Non faremo la figura da femminucce che ha fatto l'ondata precedente! Noi siamo le truppe scelte! L'elite dell'esercito, i dominatori del campo di battaglia! E ora andremo la` e lo dimostreremo! Per la liberta`! Per il futuro! PER LA VITA!
-WAH!! WAH!! WAH!! WAH!!
-Bene soldati, ancora pochi istanti e avremo il verde!
-Al mio segnale, scatenate l'inferno! (R)
-NON LA DELUDEREMO CAPORALE SHULZ! WOAH!!!!
-BENE!!! CI SIAMOOOO!!!! ALLA CARICAAAAAAA!!!!
Il battaglione si lancio` come un orda distruttrice verso l'obbiettivo nemico. Era impressionante vedere una carica simile. Cosi` tanti per un solo obbiettivo, le speranze di sopravvivere erano pressoche` nulle, ma il battaglione continuava a correre verso l'ignoto, col suo caporale Shulz in testa che incitava tutti, urlando quelle che probabilmente sarebbero state le sue ultime parole:
-AVANTI SOLDATI!!!! FACCIAMO IL NOSTRO LAVORO E CONQUISTIAMO QUESTO DANNATO UTEROOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
SPLAAAAAAATTTT!!!!!!
-Oh NO!!! Caporale Shulz!!!! Oh mio Dio!! E` ferito!! MEDICO!!!!
-No, tenente non c'e` piu` niente da fare. Il nemico ci ha teso una trappola. Il muro di gomma. Impenetrabile. Saremo annientati tutti.
-Caporale, Signore, non dica cosi`...
-Si salvi tenente, io sono spacciato. Si salvi. Addio...
-Caporale...Caporale Shulz! SHULZ!!!!!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
-La vendichero` caporale! Con questa baionetta io passero` il muro!!!! PER IL CAPORALE SHUUUUUUUULZ!!!!!!
ZZZZZZZZZZZZAAAAACK!!!
-Ehm...caro....
-Si, cara, dimmi...
-Sono incinta.
Tutto il battaglione era nervoso e teso, come una molla pronta a scattare, come un nuvolone che si avvicina dal mare a portare la tempesta.
Un fragore in lontananza ruppe l'attimo mistico, riportando bruscamente i soldati alla realta` truce dei momenti che precedono l'assalto.
Nessuno osava fiatare. Gli sguardi impietriti facevano la spola tra l'orizzonte e gli occhi dei compagni, che a loro volta mostravano una paura folle.
Un altro boato, un altro brivido su per la schiena: ora la battaglia si avvicinava sempre di piu`.
Gli ufficiali si muovevano freneticamente. Non era un buon segno.
Boooooooom!! Un altro boato.
E poi un altro, e un altro, sempre piu` frequenti, sempre piu` regolari, sempre piu` inesorabili.
La temperatura saliva sempre di piu`, e la frenesia era ormai alle stelle. Tutti i soldati mordevano il freno, irrequieti e sfiniti da quell'attesa che sembrava infinita, benche` si trattasse di poco tempo.
I boati e gli scossoni intanto erano diventati costanti e martellanti, e fu a quel punto che dalle file della prima linea si alzo` in piedi il caporale Shulz, che con la sua immensa stazza si rivolse alla truppa.
-Soldati!!!
-SI CAPORALE SHULZ!!!!!
-Poche parole e basta! Sappiamo tutti per cosa siamo qui oggi! WAH?!?!?!
-WAH!! CAPORALE SHULZ!!!
-Bene! Tutti voi siete stati duramente addestrati nei vostri reggimenti per questo lavoro!
-Siete tutti professionisti, e la guerra e` la vostra vita!
-SIAMO CON LEI CAPORALE SHULZ!!!
-Non serve dirvi quanto sia importante questo obbiettivo! Nessun discorso patriottico o moralista! DOBBIAMO VINCERE! Il Fallimento non e` contemplato! (n.d.a Un grazie a Gene Kranz per la frase) Non faremo la figura da femminucce che ha fatto l'ondata precedente! Noi siamo le truppe scelte! L'elite dell'esercito, i dominatori del campo di battaglia! E ora andremo la` e lo dimostreremo! Per la liberta`! Per il futuro! PER LA VITA!
-WAH!! WAH!! WAH!! WAH!!
-Bene soldati, ancora pochi istanti e avremo il verde!
-Al mio segnale, scatenate l'inferno! (R)
-NON LA DELUDEREMO CAPORALE SHULZ! WOAH!!!!
-BENE!!! CI SIAMOOOO!!!! ALLA CARICAAAAAAA!!!!
Il battaglione si lancio` come un orda distruttrice verso l'obbiettivo nemico. Era impressionante vedere una carica simile. Cosi` tanti per un solo obbiettivo, le speranze di sopravvivere erano pressoche` nulle, ma il battaglione continuava a correre verso l'ignoto, col suo caporale Shulz in testa che incitava tutti, urlando quelle che probabilmente sarebbero state le sue ultime parole:
-AVANTI SOLDATI!!!! FACCIAMO IL NOSTRO LAVORO E CONQUISTIAMO QUESTO DANNATO UTEROOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
SPLAAAAAAATTTT!!!!!!
-Oh NO!!! Caporale Shulz!!!! Oh mio Dio!! E` ferito!! MEDICO!!!!
-No, tenente non c'e` piu` niente da fare. Il nemico ci ha teso una trappola. Il muro di gomma. Impenetrabile. Saremo annientati tutti.
-Caporale, Signore, non dica cosi`...
-Si salvi tenente, io sono spacciato. Si salvi. Addio...
-Caporale...Caporale Shulz! SHULZ!!!!!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
-La vendichero` caporale! Con questa baionetta io passero` il muro!!!! PER IL CAPORALE SHUUUUUUUULZ!!!!!!
ZZZZZZZZZZZZAAAAACK!!!
-Ehm...caro....
-Si, cara, dimmi...
-Sono incinta.
giovedì 12 aprile 2007
Neuroni Burloni
Da qualche parte nei pressi della 25esima vertebra...
Neurone 1: Ci sono quasi...
Neurone 2: Sbrigati, il mio terminale dice che hanno sguinzagliato gli anticorpi...
Neurone 1: Sto facendo piu` in fretta che posso...dammi ancora un minuto...mi manca solo una password..
Neurone 2): ...
Neurone 1: Ci sono! Siamo dentro!
Neurone 2: Bene...ora mi aggancio alla portante e da li` risaliro` sino al pannello di controllo dell'apparato digestivo...
Neurone 1: Bene, una volta collegato avvisa che lancio il comando....
Nel frattempo, Marwich e` tranquillamente seduto in bus, aspettando la sua fermata...
Ancora due isolati e sarebbe sceso pensava, quando improvvisamente ed inaspettatamente..
PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOTTTTTTTT!!!!!!!!!!!!
Neurone 1: Hahahahahahahah!!!! Ce l'abbiamo fatta!!!
Neurone 2: Grandiosi! Ora filiamo, o rischiamo che ci pescano con le mani nel sacco e stavolta anzi che dargli dell'artereosclerotico, ci becchiamo tutte le colpe!
Neurone 1: Aspetta aspetta...un altro e basta, ti prego....
Nel frattempo Marwich, imbarazzato, cerca di scusarsi con l'indignata vecchina davanti a se
"Mi scusi, signora...Questo periodo mi succedono cose strane e non me lo so spieg-
PROOOOOOOOOOOOTTTT!!!!!!
Neurone 1: EVVAIIIIII!!!!! I neuroni folli colpiscono ancora!!! Beccati questa, sfruttatore di neuroni a tradimento!
Neurone 2: LIBERTA`! possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!
Neurone 1: E smettila...chi cazzo sei, Braveheart?? Andiamo o ci curano...
Neurone 1: Ci sono quasi...
Neurone 2: Sbrigati, il mio terminale dice che hanno sguinzagliato gli anticorpi...
Neurone 1: Sto facendo piu` in fretta che posso...dammi ancora un minuto...mi manca solo una password..
Neurone 2): ...
Neurone 1: Ci sono! Siamo dentro!
Neurone 2: Bene...ora mi aggancio alla portante e da li` risaliro` sino al pannello di controllo dell'apparato digestivo...
Neurone 1: Bene, una volta collegato avvisa che lancio il comando....
Nel frattempo, Marwich e` tranquillamente seduto in bus, aspettando la sua fermata...
Ancora due isolati e sarebbe sceso pensava, quando improvvisamente ed inaspettatamente..
PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOTTTTTTTT!!!!!!!!!!!!
Neurone 1: Hahahahahahahah!!!! Ce l'abbiamo fatta!!!
Neurone 2: Grandiosi! Ora filiamo, o rischiamo che ci pescano con le mani nel sacco e stavolta anzi che dargli dell'artereosclerotico, ci becchiamo tutte le colpe!
Neurone 1: Aspetta aspetta...un altro e basta, ti prego....
Nel frattempo Marwich, imbarazzato, cerca di scusarsi con l'indignata vecchina davanti a se
"Mi scusi, signora...Questo periodo mi succedono cose strane e non me lo so spieg-
PROOOOOOOOOOOOTTTT!!!!!!
Neurone 1: EVVAIIIIII!!!!! I neuroni folli colpiscono ancora!!! Beccati questa, sfruttatore di neuroni a tradimento!
Neurone 2: LIBERTA`! possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!
Neurone 1: E smettila...chi cazzo sei, Braveheart?? Andiamo o ci curano...
domenica 4 marzo 2007
Identikit di un imbecille
Qualcuno mi ha chiesto da poco come mai ho chiamato Einstein il mio gatto...
Ebbene, qualche mese fa, ovvero quando lui era piccolo, non avrei saputo rispondere con precisione, e molto probabilmente avrei risolto con un'affermazione del tipo:
"Einstein...e` il mio mito, ed era anche il nome del cane di Doc Brown nella saga di Ritorno al Futuro."
Ma ora so che non e` cosi`.
O meglio..e` cosi`, ma ora e` molto di piu` per un altro motivo: per compensazione.
Il motivo e` molto semplice. Il nome compensa il fatto che questo animale e` stupido fino all'inverosimile.
Penserete che dato che e` un animale e` normale...ma non e` cosi`. I gatti sono notoriamente animali molto furbi, agili e intelligenti.
Il mio al contrario e` tonto, impedito e veramente veramente deficiente (poveraccio).
Infatti e` tanto genio che si fa trovare sempre e puntualmente nei luoghi del misfatto, ovvero: ogni volta che uno dei due gatti che ci sono in casa distrugge qualcosa, e` matematico che sul luogo del delitto c'e` Einstein. Ci si puo` scommettere qualsiasi cosa.
Altri esempi? Avete presente il criceto di Bart (simpsons) che nonostante ogni volta pigli la scossa, continua imperterrito a lanciarsi verso la sorgente elettrica? Ecco, lui fa lo stesso, non con la corrente, ma con qualsiasi cosa che gli puo` essere dannoso, con somma soddisfazione (e qualche bestemmia) di chi deve alzarsi a tirarlo fuori dai casini in cui si ficca.
Questi sono alcuni dei penosi esempi che OGNI SANTISSIMO GIORNO mi fanno pensare a quanto quel nome sia sprecato.
Ma voglio essere ottimista e continuare a pensare che sia un gatto "normale", giustificando cio` col fatto che il nome compensi in realta` la mancanza di....furbizia, che lo attanaglia.
Pero` posso almeno dire che il vuoto pneumatico totale esiste, ed e` esattamente la componente principale della materia cerebrale di quel disgraziato.
Ebbene, qualche mese fa, ovvero quando lui era piccolo, non avrei saputo rispondere con precisione, e molto probabilmente avrei risolto con un'affermazione del tipo:
"Einstein...e` il mio mito, ed era anche il nome del cane di Doc Brown nella saga di Ritorno al Futuro."
Ma ora so che non e` cosi`.
O meglio..e` cosi`, ma ora e` molto di piu` per un altro motivo: per compensazione.
Il motivo e` molto semplice. Il nome compensa il fatto che questo animale e` stupido fino all'inverosimile.
Penserete che dato che e` un animale e` normale...ma non e` cosi`. I gatti sono notoriamente animali molto furbi, agili e intelligenti.
Il mio al contrario e` tonto, impedito e veramente veramente deficiente (poveraccio).
Infatti e` tanto genio che si fa trovare sempre e puntualmente nei luoghi del misfatto, ovvero: ogni volta che uno dei due gatti che ci sono in casa distrugge qualcosa, e` matematico che sul luogo del delitto c'e` Einstein. Ci si puo` scommettere qualsiasi cosa.
Altri esempi? Avete presente il criceto di Bart (simpsons) che nonostante ogni volta pigli la scossa, continua imperterrito a lanciarsi verso la sorgente elettrica? Ecco, lui fa lo stesso, non con la corrente, ma con qualsiasi cosa che gli puo` essere dannoso, con somma soddisfazione (e qualche bestemmia) di chi deve alzarsi a tirarlo fuori dai casini in cui si ficca.
Questi sono alcuni dei penosi esempi che OGNI SANTISSIMO GIORNO mi fanno pensare a quanto quel nome sia sprecato.
Ma voglio essere ottimista e continuare a pensare che sia un gatto "normale", giustificando cio` col fatto che il nome compensi in realta` la mancanza di....furbizia, che lo attanaglia.
Pero` posso almeno dire che il vuoto pneumatico totale esiste, ed e` esattamente la componente principale della materia cerebrale di quel disgraziato.
giovedì 8 febbraio 2007
La Sindrome del Pisano.
Il pisano e` una razza stranissima.
Ma prima e` meglio inquadrare il background su cui si muove questo individuo.
Pisa.
E` una classica piccola cittadina che si crede l'ombelico del mondo, e cosi` i pisani sono dei piccoli cittadini che credono che la loro citta` sia la Roma del ventesimo secolo.
Questa e` la principale caratteristica del nostro esemplare. Il pisano vero, quello doc, e` sempre alla moda: veste alla moda, parla alla moda, pensa alla moda, si veste alla moda (tanto per ribadire l'importanza), mangia alla moda, guida alla moda, scorreggia alla moda, spende un casino per stare alla moda, insomma vive alla moda.
Detto cosi` il pisano sembrerebbe il tipico italiano medio. Ma solo ad una prima analisi.
Dopo una convivenza forzata pero` si impara a capire la vera psiche di queste persone. E da un analisi attenta e dettagliata emerge la spiccata tendenza del pisano medio all'essere completamente discrono con la realta`.
Ne consegue che in realta`, piu` che "ombelico del mondo con tanti cittadini alla moda", la definizione che piu` si avvicina a come stanno veramente le cose e` "un paesello piccino, con problemi piccini (i suoi abitanti), e tanti buzzurri che se la tirano fino a strapparla (con tanti cervelli altrettanto piccini)". Senza offesa per i paeselli piccini. Insomma, diciamo che se si facesse un campionato mondiale del campanilismo, Pisa sarebbe senza dubbio la principale favorita. E diciamo anche che se si facesse un campionato del "modaiolo peggio vestito", se la batterebbero alla grande con qualsiasi avversario.
Detto questo vi potrebbe venire da pensare che e` un posto di merda....infatti, e` cosi`.
Andiamo ora ad esporre le argomentazioni, frutto di un'analisi dettata da una convivenza forzata, che mi hanno portato alla conclusione di cui sopra. Differenziamo innanzitutto i vari ambienti.
Per strada.
I pisani per strada li riconosci subito. Se sono a piedi sono quelli vestiti come pagliacci.
In particolare l'abbigliamento tipico del pisano e` cosi` differenziato:
Donne:
-borsetta fashion (meglio se pinko bag, ora va tantissimo), di svariati colori, meglio se shocking o vomiting;
-giubbottino fashion di colori abbinati alla borsetta (quindi se la borsetta ha un colore shocking, il giubbino deve essenzialmente essere di colore vomiting, e viceversa), rigorosamente corto sopra l'ombelico, e col cappuccio impellicciato obbligatorio;
-pantaloni a culo basso con appiattitore di natica ergonomico (ergo, hanno un culo senza forma ne` definizione), decorato a seconda del periodo con fregi orientali, numeri giganteschi, frasi ammiccanti, ali da diavolo, ali da angelo, fiori, mangrovie, pupazzetti, e ogni altro genere di minchiata, eventualmente corti al ginocchio o infilabili in una serie di stivali di cui parleremo;
-cinta, elemento distintivo molto importante, anch'essa abbinata alla borsa o agli orecchini (che piu` che orecchini sembrano lampadari new age), meglio se piu` vistosa possibile e con un livello di scintillanza (le paillettes sono un cliche` altissimo) tanto alto quanto piu` si e` alla moda (ovvero piu` si e` buzzurri, piu` la cinta sembra una decorazione da albero di natale). La cinta piu` ambita e` quella D&G da 17,8 Kg (300 euro di cinta...furbissima mossa);
-maglia, non si vede sotto il giubbotto, ma son sicuro che fa cagare come il resto;
-intimo: rigorosamente in vista dal pantalone o dal giubbotto, rigorosamente perizoma di colore shocking E vomiting. NECESSARIAMENTE FIRMATO;
-scarpe: qui si va per le lunghe. Diciamo che son suddivisibili in 4 categorie principali:
--stivali: con o senza tacco ma rigorosamente a punta e rigorosamente al ginocchio con variante pelouche o fiocchetto/stellina/fiore, di colori abbinati al resto del vestiario (principalmente con la borsetta), quindi o shocking o vomiting. Altra alternativa sono gli stivali scamosciati,totalmente amorfi,nei colori nero,camoscio e rosa confetto,rasoterra (senza tacco) rigorosamente dotato di pellicciotto interno a vista (i pantaloni devono assolutamente stare dentro).
--scarpe sportive: rigorosamente nike o adidas (le piu` alla moda si fregiano di luminosissime converse stellinate colore rigorosamente vomiting, con variante pelouche), di colore che varia dal dorato al rosa-oro-argento-e mirra;
--ballerine: soprassediamo, qui si supera il limite, ne ho viste un paio con winnie the pooh, peggio di cosi`...;
--scarpe varie:ma comunque terrificanti, soprattutto i tiracalcisullepalle, modello di punta, letterlamente parlando, con una protesi sulla punta del piede che fa assomigliare le suddette a cazzuole da muratore;
-bigiotteria varia ed eventuale: qui il discorso si semplifica, l'unica logica e` abbinare i gioielli in modo da avvicinarsi il piu` possibile a una scultura post-moderna (un lampadario rinascimentale), che tradotto significa PACCHIANA ALL'ENNESIMA POTENZA. unico standard e` l'anello/sigillo reale (di dimensioni medio/enormi), possibilmente coi pendaglietti.
Uomini:
-pantaloni: specularmente a quanto detto per la categoria femminile, i pantaloni da uomo sono esattamente gli stessi, ma con la forma per l'attributo maschile esageratamente accentuata (forse per il rituale dell'"aggancio in corso italia" o quello dell "aperitivo all'amaltea"), sempre decorato in stile "splatter";
-giubbino: la scelta per l'uomo e` molto meno restrittiva in quanto a modelli (anche se si predilige per quello corto all'ombelico ugualmente), ma cio` su cui non si transige e` il cappuccio di pelo (modello esquimese). Meglio se sulla schiena compaiono vistosi numeri e sigle che non si sa a cosa si riferiscono.
-scarpe: vedi scarpe da ginnastica femminili, per le scarpe da ginnastica. per il resto sembra che anche il maschio pisano non si lasci prendere dalla mania delle scarpe, fenomeno ancora inspiegato. Oserei dire "E PER FORTUNA!!"
-sciarpina: chi non ce l'ha e` da considerarsi al piu` basso livello della catena evolutiva, al pari degli organismi monocellulari organici (le merde). Quindi, l'importante non e` chi sei, ma che sciarpa indossi. Dalla sciarpa emerge il carattere di una persona, infatti quelle dei pisani son tutte orribili. La piu` blasonata e` la sciarpina rosa nera e blu del Pisa Calcio.
-intimo: boxer attillati D&G con elastico alto/altissimo in vista fuori dai pantaloni (appositamente progettati per questa funzione) bianchi o neri. Nessun pisano e` stato mai avvistato con una configurazione intima diversa, per la semplice ragione che senza sei sessualmente defunto;
-cinta: la cinta e` poco meno importante della sciarpa, ma comunque elemento essenziale. Modelli e colori sono gli stessi che per le corrispondenti al femminile, ma poiche` l'uomo e` fisicamente piu` forte della donna, il peso aumenta esponenzialmente, permettendo aggiunte folkloristiche quali fibbie grandi come tombini;
Per tutte e 2 le categorie (uomini e donne), ci sono degli elementi di abbigliamento dai quali non si puo` prescindere, e che si possono tutto sommato includere come categoria "unisex":
-occhiali: rigorosamente Ray Ban modello "mosca mannara", colore a scelta, tanto quel modello c'e` solo nelle tonalita` vomiting;
-acconciatura: che e` a tutti gli effetti da considerarsi un elemento di abbigliamento, determinante per aumentare la vistosita`, e di conseguenza l'ammirazione sociale, possibilmente con frangia coprente per lei e crestina bassa per lui, altre varianti piu` o meno orride si avvicendano a seconda di cosa dice glamour;
-cellulare: sempre e rigorosamente in mano o in vista (alcune borsette son trasparenti proprio per questo motivo), con pendaglietto OBBLIGATORIO (il piu` in voga e` winnie the pooh), di colore piu` vistoso e` meglio e`. I piu` tecnologici viaggiano con un mini strobo che si accende quando arriva un messaggio, che deve rigorosamente avere una suoneria alla moda.
Se invece non sono a piedi, ma in scooter, li si riconosce, oltre che per l'abbigliamento sopracitato, per il casco necessariamente dipinto, pisa calcio per lui e "IlovetiziocaiosempronioTVTTBciaodastrynkyolinina" per lei. Gli scooter anche loro son campioni di primitivismo, con marmitte rumorosissime e scritte ricorrenti, le stesse che si trovano sui caschi.
L'ultima categoria da analizzare e` quella dei pisani in macchina: sono la specie piu` pericolosa della terra, al pari del Tyrannosaurus Rex e di alcune tra le piu` voraci specie dei Piranha dei caraibi. Il pisano, per conformazione genetica e` totalmente incapace alla guida. I cartelli sono infatti considerati meri abbellimenti cittadini, molto apprezzati perche` di varie forme e colori, anche se considerati fuori moda per via della loro persistente tonalita`.
Per quanto riguarda questa categoria ancora non si puo` dire molto, perche` lo studio di questi esemplari e` molto rischioso. E` consigliabile caldamente evitarli il piu` possibile, soprattutto quelli nervosi per via delle estenuanti epopee nei sensi unici che ogni giorno son costretti ad affrontare. Segno inequivocabile dell'avvicinamento di uno di questi esemplari e` la musica da discoteca imperante e le stracciate di marcia dalla prima alla 4, anche se per fare solamente 50 metri. Non FIDATEVI MAI ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, perche` il pisano in macchina viaggia in branchi, e le strisce pedonali rievocano in lui istinti di caccia primordiali, che li spinge ad accelerarti addosso come una pantera.
Ultima cosa, il pisano in macchina NON sa parcheggiare.
Cambiando ambiente, passiamo a come si puo` riconoscere un pisano in un locale. Semplicissimo: il pisano lo trovi solo in determinati locali, rigorosamente vestito di cui sopra. Beve sempre lo stesso cocktail, dettato da rigide regole sociali (solitamente quello del colore che va di moda al momento, o quello dedicato all'ultima impresa del grande fratello, argomento principe di ogni discussione che si rispetti, spesso generatore di mode), e fuma sempre e solo per darsi un tono (che ahime` e` sempre un diesis), e sempre e solo sigarette alla moda (non vedrete mai un pisano con un pacchetto di diana.). Per il resto, gli argomenti di conversazione di questi insoliti autoctoni sono pressoche` standard, e anch'essi son dettati da rigidi parametri socio/politici (ovvero si leggono la sera prima di uscire su settimanali di informazione quali "novella 287400" o ancora "gioia", "grazia", "prego", "non c'e` di che".)
Vero ritrovo di pisani sono il chicchissimo "Bazeel", bettola di 4x4 metri, con un assordante musica house che imperversa continuamente, o l'"Amaltea", vero ritrovo della pisa bene, sempre disponibile a un happy hour o una festa get down a uana shok a wop rock'n roll a soreta.
Questi sono i punti principali di ritrovo serale, a cui vanno aggiunte le discoteche della versilia, che pero` accolgono non solo i pisani di pisa, ma anche i pisani di buona parte della zona tosco-romagnola.
E` giunto il momento di analizzare la psiche di un pisano.
Qui il discorso si suddivide in due correnti di pensiero totalmente opposte. Una, quella prettamente adottata dai pisani stessi, secondo la quale la loro psiche esiste e nella sua complessita` e` molto bella ed affascinante. Secondo l'altra corrente invece, quella del resto del mondo, la psiche dei pisani e` assimilabile a una tabula rasa (completamente ed a fondo). I piu` audaci asseriscono che sia in realta` un buco nero che,a differenza di quelli veri, assimila solo le stronzate piu` ecclatanti.
Ma queste sono solo le teorie piu` avanguardiste, e da un analisi attenta e minuziosa del comportamento sociale e dei rapporti tra individui si possono riscontrare due tipologie comportamentali, che tecnicamente vengono denominate "pisano-pisano" e "pisano-estraneo".
La teoria "pisano-pisano", si basa sulle osservazioni sul campo per descrivere i rapporti interpersonali che si vengono a creare tra due individui della stessa specie. I rapporti tra pisano e pisano sono i piu` frequenti, in quanto quelli descritti dalla teoria "pisano-estraneo" son troppo rari, frammentati e privi di una ricostruzione filologica ed esegetica (in senso lato) dovuta alla pochezza degli esempi forniti dall'esperienza.
In poche parole il pisano e` un asociale, fraternizza solo con esemplari della stessa specie e sfugge gli estranei in qualsiasi modo, limitandosi all'uso di un linguaggio ridotto all'essenziale, disdegnoso di forme di cortesia di qualsiasi genere. Insomma il pisano tende asintoticamente all'antipatia, e adotta spesso dei comportamenti, classici per la sua specie, che spingono qualsiasi interlocutore ad una nevrosi temporanea, a volte permanente.
Da queste considerazioni, secondo la definizione piu` comunemente accettata di sindrome, ossia un'insieme di sintomi che si manifestano assieme e che sono collegabili a fattori della fisiologia e patologia, l'essere pisano puo` a ben ragione definirsi tale.
Ovviamente ci sono dei casi particolari dove i sopracitati sintomi non sussistono, o per lo meno non tutti assieme, delineando una tipologia di pisano che in gergo tecnico si suole nominare "atipica". Ma sono pochi i casi riscontrati, tanto da portare alla conclusione che i pisani "atipici" sono piu` che altro un eccezione che conferma la regola, piu` che una variante della sindrome. Tra l'altro colgo l'occasione per salutare quei 4 casi che personalmente conosco, ringraziandoli per essere cosi` anomali.
Ma prima e` meglio inquadrare il background su cui si muove questo individuo.
Pisa.
E` una classica piccola cittadina che si crede l'ombelico del mondo, e cosi` i pisani sono dei piccoli cittadini che credono che la loro citta` sia la Roma del ventesimo secolo.
Questa e` la principale caratteristica del nostro esemplare. Il pisano vero, quello doc, e` sempre alla moda: veste alla moda, parla alla moda, pensa alla moda, si veste alla moda (tanto per ribadire l'importanza), mangia alla moda, guida alla moda, scorreggia alla moda, spende un casino per stare alla moda, insomma vive alla moda.
Detto cosi` il pisano sembrerebbe il tipico italiano medio. Ma solo ad una prima analisi.
Dopo una convivenza forzata pero` si impara a capire la vera psiche di queste persone. E da un analisi attenta e dettagliata emerge la spiccata tendenza del pisano medio all'essere completamente discrono con la realta`.
Ne consegue che in realta`, piu` che "ombelico del mondo con tanti cittadini alla moda", la definizione che piu` si avvicina a come stanno veramente le cose e` "un paesello piccino, con problemi piccini (i suoi abitanti), e tanti buzzurri che se la tirano fino a strapparla (con tanti cervelli altrettanto piccini)". Senza offesa per i paeselli piccini. Insomma, diciamo che se si facesse un campionato mondiale del campanilismo, Pisa sarebbe senza dubbio la principale favorita. E diciamo anche che se si facesse un campionato del "modaiolo peggio vestito", se la batterebbero alla grande con qualsiasi avversario.
Detto questo vi potrebbe venire da pensare che e` un posto di merda....infatti, e` cosi`.
Andiamo ora ad esporre le argomentazioni, frutto di un'analisi dettata da una convivenza forzata, che mi hanno portato alla conclusione di cui sopra. Differenziamo innanzitutto i vari ambienti.
Per strada.
I pisani per strada li riconosci subito. Se sono a piedi sono quelli vestiti come pagliacci.
In particolare l'abbigliamento tipico del pisano e` cosi` differenziato:
Donne:
-borsetta fashion (meglio se pinko bag, ora va tantissimo), di svariati colori, meglio se shocking o vomiting;
-giubbottino fashion di colori abbinati alla borsetta (quindi se la borsetta ha un colore shocking, il giubbino deve essenzialmente essere di colore vomiting, e viceversa), rigorosamente corto sopra l'ombelico, e col cappuccio impellicciato obbligatorio;
-pantaloni a culo basso con appiattitore di natica ergonomico (ergo, hanno un culo senza forma ne` definizione), decorato a seconda del periodo con fregi orientali, numeri giganteschi, frasi ammiccanti, ali da diavolo, ali da angelo, fiori, mangrovie, pupazzetti, e ogni altro genere di minchiata, eventualmente corti al ginocchio o infilabili in una serie di stivali di cui parleremo;
-cinta, elemento distintivo molto importante, anch'essa abbinata alla borsa o agli orecchini (che piu` che orecchini sembrano lampadari new age), meglio se piu` vistosa possibile e con un livello di scintillanza (le paillettes sono un cliche` altissimo) tanto alto quanto piu` si e` alla moda (ovvero piu` si e` buzzurri, piu` la cinta sembra una decorazione da albero di natale). La cinta piu` ambita e` quella D&G da 17,8 Kg (300 euro di cinta...furbissima mossa);
-maglia, non si vede sotto il giubbotto, ma son sicuro che fa cagare come il resto;
-intimo: rigorosamente in vista dal pantalone o dal giubbotto, rigorosamente perizoma di colore shocking E vomiting. NECESSARIAMENTE FIRMATO;
-scarpe: qui si va per le lunghe. Diciamo che son suddivisibili in 4 categorie principali:
--stivali: con o senza tacco ma rigorosamente a punta e rigorosamente al ginocchio con variante pelouche o fiocchetto/stellina/fiore, di colori abbinati al resto del vestiario (principalmente con la borsetta), quindi o shocking o vomiting. Altra alternativa sono gli stivali scamosciati,totalmente amorfi,nei colori nero,camoscio e rosa confetto,rasoterra (senza tacco) rigorosamente dotato di pellicciotto interno a vista (i pantaloni devono assolutamente stare dentro).
--scarpe sportive: rigorosamente nike o adidas (le piu` alla moda si fregiano di luminosissime converse stellinate colore rigorosamente vomiting, con variante pelouche), di colore che varia dal dorato al rosa-oro-argento-e mirra;
--ballerine: soprassediamo, qui si supera il limite, ne ho viste un paio con winnie the pooh, peggio di cosi`...;
--scarpe varie:ma comunque terrificanti, soprattutto i tiracalcisullepalle, modello di punta, letterlamente parlando, con una protesi sulla punta del piede che fa assomigliare le suddette a cazzuole da muratore;
-bigiotteria varia ed eventuale: qui il discorso si semplifica, l'unica logica e` abbinare i gioielli in modo da avvicinarsi il piu` possibile a una scultura post-moderna (un lampadario rinascimentale), che tradotto significa PACCHIANA ALL'ENNESIMA POTENZA. unico standard e` l'anello/sigillo reale (di dimensioni medio/enormi), possibilmente coi pendaglietti.
Uomini:
-pantaloni: specularmente a quanto detto per la categoria femminile, i pantaloni da uomo sono esattamente gli stessi, ma con la forma per l'attributo maschile esageratamente accentuata (forse per il rituale dell'"aggancio in corso italia" o quello dell "aperitivo all'amaltea"), sempre decorato in stile "splatter";
-giubbino: la scelta per l'uomo e` molto meno restrittiva in quanto a modelli (anche se si predilige per quello corto all'ombelico ugualmente), ma cio` su cui non si transige e` il cappuccio di pelo (modello esquimese). Meglio se sulla schiena compaiono vistosi numeri e sigle che non si sa a cosa si riferiscono.
-scarpe: vedi scarpe da ginnastica femminili, per le scarpe da ginnastica. per il resto sembra che anche il maschio pisano non si lasci prendere dalla mania delle scarpe, fenomeno ancora inspiegato. Oserei dire "E PER FORTUNA!!"
-sciarpina: chi non ce l'ha e` da considerarsi al piu` basso livello della catena evolutiva, al pari degli organismi monocellulari organici (le merde). Quindi, l'importante non e` chi sei, ma che sciarpa indossi. Dalla sciarpa emerge il carattere di una persona, infatti quelle dei pisani son tutte orribili. La piu` blasonata e` la sciarpina rosa nera e blu del Pisa Calcio.
-intimo: boxer attillati D&G con elastico alto/altissimo in vista fuori dai pantaloni (appositamente progettati per questa funzione) bianchi o neri. Nessun pisano e` stato mai avvistato con una configurazione intima diversa, per la semplice ragione che senza sei sessualmente defunto;
-cinta: la cinta e` poco meno importante della sciarpa, ma comunque elemento essenziale. Modelli e colori sono gli stessi che per le corrispondenti al femminile, ma poiche` l'uomo e` fisicamente piu` forte della donna, il peso aumenta esponenzialmente, permettendo aggiunte folkloristiche quali fibbie grandi come tombini;
Per tutte e 2 le categorie (uomini e donne), ci sono degli elementi di abbigliamento dai quali non si puo` prescindere, e che si possono tutto sommato includere come categoria "unisex":
-occhiali: rigorosamente Ray Ban modello "mosca mannara", colore a scelta, tanto quel modello c'e` solo nelle tonalita` vomiting;
-acconciatura: che e` a tutti gli effetti da considerarsi un elemento di abbigliamento, determinante per aumentare la vistosita`, e di conseguenza l'ammirazione sociale, possibilmente con frangia coprente per lei e crestina bassa per lui, altre varianti piu` o meno orride si avvicendano a seconda di cosa dice glamour;
-cellulare: sempre e rigorosamente in mano o in vista (alcune borsette son trasparenti proprio per questo motivo), con pendaglietto OBBLIGATORIO (il piu` in voga e` winnie the pooh), di colore piu` vistoso e` meglio e`. I piu` tecnologici viaggiano con un mini strobo che si accende quando arriva un messaggio, che deve rigorosamente avere una suoneria alla moda.
Se invece non sono a piedi, ma in scooter, li si riconosce, oltre che per l'abbigliamento sopracitato, per il casco necessariamente dipinto, pisa calcio per lui e "IlovetiziocaiosempronioTVTTBciaodastrynkyolinina" per lei. Gli scooter anche loro son campioni di primitivismo, con marmitte rumorosissime e scritte ricorrenti, le stesse che si trovano sui caschi.
L'ultima categoria da analizzare e` quella dei pisani in macchina: sono la specie piu` pericolosa della terra, al pari del Tyrannosaurus Rex e di alcune tra le piu` voraci specie dei Piranha dei caraibi. Il pisano, per conformazione genetica e` totalmente incapace alla guida. I cartelli sono infatti considerati meri abbellimenti cittadini, molto apprezzati perche` di varie forme e colori, anche se considerati fuori moda per via della loro persistente tonalita`.
Per quanto riguarda questa categoria ancora non si puo` dire molto, perche` lo studio di questi esemplari e` molto rischioso. E` consigliabile caldamente evitarli il piu` possibile, soprattutto quelli nervosi per via delle estenuanti epopee nei sensi unici che ogni giorno son costretti ad affrontare. Segno inequivocabile dell'avvicinamento di uno di questi esemplari e` la musica da discoteca imperante e le stracciate di marcia dalla prima alla 4, anche se per fare solamente 50 metri. Non FIDATEVI MAI ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, perche` il pisano in macchina viaggia in branchi, e le strisce pedonali rievocano in lui istinti di caccia primordiali, che li spinge ad accelerarti addosso come una pantera.
Ultima cosa, il pisano in macchina NON sa parcheggiare.
Cambiando ambiente, passiamo a come si puo` riconoscere un pisano in un locale. Semplicissimo: il pisano lo trovi solo in determinati locali, rigorosamente vestito di cui sopra. Beve sempre lo stesso cocktail, dettato da rigide regole sociali (solitamente quello del colore che va di moda al momento, o quello dedicato all'ultima impresa del grande fratello, argomento principe di ogni discussione che si rispetti, spesso generatore di mode), e fuma sempre e solo per darsi un tono (che ahime` e` sempre un diesis), e sempre e solo sigarette alla moda (non vedrete mai un pisano con un pacchetto di diana.). Per il resto, gli argomenti di conversazione di questi insoliti autoctoni sono pressoche` standard, e anch'essi son dettati da rigidi parametri socio/politici (ovvero si leggono la sera prima di uscire su settimanali di informazione quali "novella 287400" o ancora "gioia", "grazia", "prego", "non c'e` di che".)
Vero ritrovo di pisani sono il chicchissimo "Bazeel", bettola di 4x4 metri, con un assordante musica house che imperversa continuamente, o l'"Amaltea", vero ritrovo della pisa bene, sempre disponibile a un happy hour o una festa get down a uana shok a wop rock'n roll a soreta.
Questi sono i punti principali di ritrovo serale, a cui vanno aggiunte le discoteche della versilia, che pero` accolgono non solo i pisani di pisa, ma anche i pisani di buona parte della zona tosco-romagnola.
E` giunto il momento di analizzare la psiche di un pisano.
Qui il discorso si suddivide in due correnti di pensiero totalmente opposte. Una, quella prettamente adottata dai pisani stessi, secondo la quale la loro psiche esiste e nella sua complessita` e` molto bella ed affascinante. Secondo l'altra corrente invece, quella del resto del mondo, la psiche dei pisani e` assimilabile a una tabula rasa (completamente ed a fondo). I piu` audaci asseriscono che sia in realta` un buco nero che,a differenza di quelli veri, assimila solo le stronzate piu` ecclatanti.
Ma queste sono solo le teorie piu` avanguardiste, e da un analisi attenta e minuziosa del comportamento sociale e dei rapporti tra individui si possono riscontrare due tipologie comportamentali, che tecnicamente vengono denominate "pisano-pisano" e "pisano-estraneo".
La teoria "pisano-pisano", si basa sulle osservazioni sul campo per descrivere i rapporti interpersonali che si vengono a creare tra due individui della stessa specie. I rapporti tra pisano e pisano sono i piu` frequenti, in quanto quelli descritti dalla teoria "pisano-estraneo" son troppo rari, frammentati e privi di una ricostruzione filologica ed esegetica (in senso lato) dovuta alla pochezza degli esempi forniti dall'esperienza.
In poche parole il pisano e` un asociale, fraternizza solo con esemplari della stessa specie e sfugge gli estranei in qualsiasi modo, limitandosi all'uso di un linguaggio ridotto all'essenziale, disdegnoso di forme di cortesia di qualsiasi genere. Insomma il pisano tende asintoticamente all'antipatia, e adotta spesso dei comportamenti, classici per la sua specie, che spingono qualsiasi interlocutore ad una nevrosi temporanea, a volte permanente.
Da queste considerazioni, secondo la definizione piu` comunemente accettata di sindrome, ossia un'insieme di sintomi che si manifestano assieme e che sono collegabili a fattori della fisiologia e patologia, l'essere pisano puo` a ben ragione definirsi tale.
Ovviamente ci sono dei casi particolari dove i sopracitati sintomi non sussistono, o per lo meno non tutti assieme, delineando una tipologia di pisano che in gergo tecnico si suole nominare "atipica". Ma sono pochi i casi riscontrati, tanto da portare alla conclusione che i pisani "atipici" sono piu` che altro un eccezione che conferma la regola, piu` che una variante della sindrome. Tra l'altro colgo l'occasione per salutare quei 4 casi che personalmente conosco, ringraziandoli per essere cosi` anomali.
lunedì 18 dicembre 2006
Intercettazioni...
Ho da poco scoperto di avere la straordinaria dote di captare e intercettare i pensieri piu` profondi di qualsiasi oggetto fisico mi circondi....
Ne riporto qualcuno dei piu` interessanti e commoventi...e ogni volta che sul blog apparira` il titolo "Intercettazioni" sappiate che vi scassero` le balle con questi monologhi o dialoghi fra oggetti comunemente detti "inanimati", ma anche quelli animati.
Gatto : (seguendomi in giro per casa) " Uhm....allora...l'umano ha preso la cosa lunga e fine...ci ha messo sopra quella cosa bianca...apre quel coso....esce la roba trasparente...mmmmmmmmmm....la conosco...la cosa trasparente e` quella cosa che usa quando mi tortura...cos'e` che dice? ah si! BAGNETTO! Grrr...fossi piu` grosso lo sgozzerei nel sonno!!........ecco...ora sfrega con quella cosa sui denti....sputa...mette la cosa lunga nella ciotola bianca....esce...UUUUUUUUUHHH!!!! LA MOSCA!!!!! TI AMMAZZO MOSCA MALEDETTA!!!!"
Mosca: " SEEEEEEE ancora quella cosa pelosa....col cacchio che mi pigli! BZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ....virata rapida a destra.....
....finta sulla sinistra
....virata SCHNEIDER
SEMINATO!!
Bene....la tazza bianca piena di cibo....."
Ne riporto qualcuno dei piu` interessanti e commoventi...e ogni volta che sul blog apparira` il titolo "Intercettazioni" sappiate che vi scassero` le balle con questi monologhi o dialoghi fra oggetti comunemente detti "inanimati", ma anche quelli animati.
Gatto : (seguendomi in giro per casa) " Uhm....allora...l'umano ha preso la cosa lunga e fine...ci ha messo sopra quella cosa bianca...apre quel coso....esce la roba trasparente...mmmmmmmmmm....la conosco...la cosa trasparente e` quella cosa che usa quando mi tortura...cos'e` che dice? ah si! BAGNETTO! Grrr...fossi piu` grosso lo sgozzerei nel sonno!!........ecco...ora sfrega con quella cosa sui denti....sputa...mette la cosa lunga nella ciotola bianca....esce...UUUUUUUUUHHH!!!! LA MOSCA!!!!! TI AMMAZZO MOSCA MALEDETTA!!!!"
Mosca: " SEEEEEEE ancora quella cosa pelosa....col cacchio che mi pigli! BZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ....virata rapida a destra.....
....finta sulla sinistra
....virata SCHNEIDER
SEMINATO!!
Bene....la tazza bianca piena di cibo....."
mercoledì 29 novembre 2006
Una volta per tutte: Gesu` Bambino non esiste!!!!
Ci stiamo avvicinando a natale, e come tutti gli anni si ricevono i doni. Ma chi e` che porta i regali? L'opinione pubblica si spacca in 2 su questo argomento: c'e` chi dice che a portare i regali sia Babbo Natale (di cui ho scientificamente dimostrato l'esistenza qualche post fa), e chi invece sostiene che sia questo fantomatico Gesu` Bambino.....
Ora, va bene che e` Natale......va bene che e` una festa Cattolica, e come si sa i cattolici sono portati a credere a qualsiasi stronzata gli dica un ometto vestito di bianco che si affaccia alla finestra...pero` a tutto c'e` un limite!
Ora, anche ammettendo che le considerazioni fatte per Babbo Natale siano valide anche per altri soggetti quali Gesu` Bambino (con le stesse semplificazioni, sempre per amor di facilita` di calcolo), c'e` una cosa che sfugge a questi romantici creduloni, ed e` una cosa alla quale nemmeno Gesu` puo` sottrarsi: LA FISIOLOGIA.
Facciamo qualche considerazione.
La fonte piu` autorevole su Gesu` e` senza dubbio la Bibbia.
In particolare i testi narrano la vita di Gesu` dalla nascita alla morte (esclusi gli anni che vanno dal 12esimo al 30esimo, di cui "stranamente" non ci son fonti letterarie, ma sorvoliamo) per crocifissione.
Ora, come tutti ben sappiamo Gesu`, sebbene figlio di Dio, e` un UOMO, per cui soggetto alle leggi della natura e della MORTE, e di conseguenza anche alle leggi dell'invecchiamento.
Egli e` morto infatti all'eta` di 33 anni.
Da queste semplici considerazioni si possono trarre le conclusioni per cui non e` possibile che i doni vengano portati da Gesu` Bambino, e cioe`:
Babbo Natale e` notoriamente un invenzione di una multinazionale il cui unico scopo sia quello di fatturare e lucrare su una festa religiosa, Gesu` Bambino e` uno spirito benigno, figuriamoci che glie ne frega del fatturato dei regali di natale!!!!!
Indi per cui, sognatori, svegliatevi!!!!
Ora, va bene che e` Natale......va bene che e` una festa Cattolica, e come si sa i cattolici sono portati a credere a qualsiasi stronzata gli dica un ometto vestito di bianco che si affaccia alla finestra...pero` a tutto c'e` un limite!
Ora, anche ammettendo che le considerazioni fatte per Babbo Natale siano valide anche per altri soggetti quali Gesu` Bambino (con le stesse semplificazioni, sempre per amor di facilita` di calcolo), c'e` una cosa che sfugge a questi romantici creduloni, ed e` una cosa alla quale nemmeno Gesu` puo` sottrarsi: LA FISIOLOGIA.
Facciamo qualche considerazione.
La fonte piu` autorevole su Gesu` e` senza dubbio la Bibbia.
In particolare i testi narrano la vita di Gesu` dalla nascita alla morte (esclusi gli anni che vanno dal 12esimo al 30esimo, di cui "stranamente" non ci son fonti letterarie, ma sorvoliamo) per crocifissione.
Ora, come tutti ben sappiamo Gesu`, sebbene figlio di Dio, e` un UOMO, per cui soggetto alle leggi della natura e della MORTE, e di conseguenza anche alle leggi dell'invecchiamento.
Egli e` morto infatti all'eta` di 33 anni.
Da queste semplici considerazioni si possono trarre le conclusioni per cui non e` possibile che i doni vengano portati da Gesu` Bambino, e cioe`:
- Gesu` non puo` portare doni, perche` essendo morto non ha la possibilita` di spostare oggetti reali di massa ben definita, compresi i dolciumi, di cui si sa che il peso specifico e` altissimo a causa delle alte percentuali di grassi vegetali notoriamente pesanti;
- Gesu` e` morto all'eta` di 33 anni, quindi non puo` essere rimasto bambino;
- Anche volendo, un uomo non puo` viaggiare nel tempo, essendo ancora inviolata la legge fisica per cui la velocita` della luce e` costante ed e` un limite insuperabile;
- Ammettendo che grazie ai suoi poteri divini sia riuscito a viaggiare nel tempo, sarebbe comunque un infante, con conseguenti capacita` mentali ridotte, e quindi costretto nell'impossibilita` di leggere le letterine (i bambini imparano a leggere alle elementari, quindi a 6 anni) e manovrare un treno di renne cosi` grosso come quello spiegato qualche post fa;
- Un bambino non puo` sollevare un sacco pieno di doni di 10 Kg, figuriamoci uno di svariate migliaia di tonnellate;
Babbo Natale e` notoriamente un invenzione di una multinazionale il cui unico scopo sia quello di fatturare e lucrare su una festa religiosa, Gesu` Bambino e` uno spirito benigno, figuriamoci che glie ne frega del fatturato dei regali di natale!!!!!
Indi per cui, sognatori, svegliatevi!!!!
C'e` mancato poco....peccato!!
Scrivo questo post per solidarieta` ai cari siti di Al Qaeda, che a seguito del malore che ha colto il nostro "povero" ex Presidente del Consiglio hanno esultato con frasi tipo: ''Allah è grande, Berlusconi è caduto davanti ai suoi ascoltatori'', o ancora ''Allah è grande, è caduto un nemico di Allah. Ha avuto una crisi o cosa? Mica è morto? Per favore informateci presto''. Molto toccante...chi pensava che un giorno o l'altro ci si sarebbe trovati d'accordo e in armonia persino con i guerriglieri di Al Qaeda!!!!Beh fatto sta che per un attimo almeno il 51% degli italiani (51% per rimanere nelle cifre "ufficiali") hanno pregato, uniti sotto un unica speranza, che tutte le ambulanze esplodessero lungo il tragitto, o comunque in uno sciopero in massa degli operatori del soccorso...
Ma non c'e` niente da fare, e cosi` ancora increduli leggiamo sui giornali la brutta notizia che il nano si salvera`.
E` proprio da dirlo....NON LO VUOLE NEMMENO IL PADRE ETERNO!!!!!
Non perdiamo la fede....continuiamo a mandargliene!!!!!
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