martedì 3 maggio 2011

Biografia di un Rock 'n Roll

Johnny era uno come tanti.
Una vita anonima, priva di quella gioia della giovinezza, trascorsa tutta uguale, dall'inizio ad ora...
Johnny non ha molti ricordi della sua giovinezza, non aveva mai frequentato la scuola, non aveva mai avuto una ragazza.
D'altronde come avrebbe potuto, povero Johnny, lui non si era mai mosso da casa sua, come avrebbe potuto sapere delle gioie dell'amore. Johnny conosceva solo il duro sole, e le intemperie. Aveva la pelle dura Johnny, dura come la sua anima, dura come la montagna, dura come la sua vita.
Johnny era triste, voleva scendere in quella valle che da sempre ha avuto davanti agli occhi...costretto a guardarla senza poter mai fare quel passo e dare una scossa alla sua esistenza...dare un occhiata a cosa c'è oltre quel torrente, limite invalicabile delle sue fantasie, al di la del quale si immaginava un mondo vivo, dove quelli come lui potevano correre liberi, e accarezzare il vento. Non come lui, che non aveva le gambe.
Non riesce nemmeno a guardarsi indietro, lui, statico com'è, apatico da tutta una vita.
E poi venne quella primavera del 1979...
Oh come si ricorda di quella primavera..
Era tutto nell'aria sin dall'inverno. Johnny e tanti come lui che vivevano lassù in montagna,sentivano la natura risvegliarsi. Era caduta tanta neve, e in primavera tutta quell'acqua venne a valle, risvegliando la vita tutt'intorno a Johnny.
Fu ai primi di Aprile che dopo tanta attesa avvenne ciò che cambiò per sempre la vita di Johnny. Una vera e propria rivoluzione, come quando la montagna, dopo tanta neve, si alleggerisce del peso delle intemperie per tornare alla vita, scrollandosi dal freddo letargo.
E con tutta quell'acqua iniziò anche la sua rivoluzione. Mai in vita sua Johnny si era sentito così trascinato e pieno di energia, e fu in un istante magico, quando l'enorme massa d'acqua venne giù dalla montagna, che decise di lasciare quel posto, e come tanti insieme a lui scese a valle, in cerca di una nuova vita, infervorato da sogni di vita e speranza.
Ma l'entusiasmo, purtroppo per Johnny durò poco...
La valle finì, e dietro la linea del fiume la fantasia cedette la scena alla triste realtà. Non c'era il mondo che aveva sempre sognato lì dietro. Finì nella periferia di una grossa città, invisibile dalla sua cara montagna.. E non c'era speranza lì per quelli come lui, che bene che gli andasse potevano godere dell'unica gioia di essere utili come palo a qualche ragazzino che gioca a calcio, o passare le giornate a guardar passare le automobili sulla strada, o il viavai delle formiche verso il loro formicaio, parlandoci come se potessero capire la sua lingua, povero ingenuo Johnny.
Johnny è stanco, vorrebbe farla finita con questa triste apatia. Vorrebbe solo correre. Correre come il mondo intorno a lui, ma non può, lui non ha le gambe, e nelle notti tristi e malinconiche Johnny fa brutti pensieri.
Ripensa alla montagna, agli uccelli che si posavano e si affilavano il becco sulla sua pelle coriacea, ricorda il rumore del ruscello, degli incontri con gli animali selvatici..
Mai più torneranno quei tempi per Johnny..e nella notte la vita di Johnny è pesante...vorrebbe farla finita..vorrebbe premere un grilletto, ma nonostante lo voglia disperatamente...Johnny non può farlo....
Perchè Johnny....

....è solo un fottuto sasso.


Dedicato a tutti i sassi là fuori, a cui nessuno mai pensa quanto sia triste fare una vita da sassi e si lamenta della sua.

4 commenti:

rodolfo ha detto...

ma il piccolo jhonny potrà riprendere a ruzzolare dalle montagne come i suoi amici sassi? :(

Marwich ha detto...

Se qualcuno ce lo riporta...vuoi far parte anche tu dell'associazione "Amici dei sassi" ?

rodolfo ha detto...

è a scopo di lucro? siete attivi nel sociale?

Marwich ha detto...

Molto. Soprattutto con sassolini giovani, vittime di abusi o di malattie debilitanti come per esempio la dislessia. Il casino è riconoscere i sassolini dislessici da quelli normali, perchè nessuno dei 2 dice mai una parola. A parte questo, di solito facciamo pagare un offerta. Tutto dipende dalle disponibilità economiche dei sassi. Siamo in rosso di 5 milioni di euro.